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segni che fondano il mondo

segni che fondano il mondo, marzo 2017, acrilico su tela cm 220×300, pinanuzzo,  collezione privata

pagina dedicata

foto dell’allestimento e iniziativa

la tela trova casa

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Categorie: donne, mostre, pittura | Tag: , | 1 commento

Paestum, comunicato del Museo

Per la GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA: 2 visite guidate ai depositi ore 11:00 e 15:00 – Conferenza ore 17,30, MUSEO – SALA METOPE

8 marzo, un appuntamento che il MiBACT dedica tradizionalmente alle donne offrendo l’ingresso gratuito a tutti i musei, aree archeologiche e monumenti.
Paestum partecipa con un programma che si sviluppa durante l’intera giornata: la mattina due visite guidate ai depositi e, nel pomeriggio, una conferenza curata dell’Associazione Femminista Artemide.

Il tema dell’incontro è ben sintetizzato da Eva Cantarella: Ripercorrere la storia delle donne nell’antichità greca e romana non è semplice curiosità erudita… Osservare la vita e seguire le vicende di organizzazioni sociali come quella greca e quella romana aiuta a svelare, se non il momento nel quale nacque la divisione dei ruoli sociali, il momento nel quale questa divisione venne codificata e teorizzata: e cominciò quindi a essere vista, invece che come un fatto culturale, come la conseguenza di una differenza biologica, automaticamente tradotta in inferiorità delle donne. (L’ambiguo malanno. Condizione e immagine della donna nell’antichità greca e romana, Roma 1981).

Analizzare il genere come un prodotto culturale, – concorda il direttore Gabriel Zuchtriegel, – non vuol dire negare l’esistenza del corpo biologico, ma prendere consapevolezza che ogni realtà esterna è accessibile e comunicabile solo attraverso la lingua, l’arte e la cultura, che determinano il mondo in cui viviamo

Programma
ore 11.00 e ore 15.00:
Due speciali visite guidate ai depositi museali alla scoperta delle immagini femminili sulle lastre tombali

ore 17.30:
Eva Cantarella: TACITA MUTA. Le donne nella città antica
Gabriel Zuchtriegel: OLTRE IL MITO. Cosa Ermafrodito ci dice sull’identità femminile

Intervento artistico di Pina Nuzzo:
“SEGNI CHE FONDANO IL MONDO”

http://www.museopaestum.beniculturali.it/donne-di-paestum-visioni-oltre-il-mito2/

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donne di Paestum, visioni oltre mito/2

 

locandina_8_marzo

8 marzo 2017. L’Associazione Femminista Artemide propone una riflessione sulle reali condizioni di vita delle donne dell’antichità e su una narrazione storica che le ha relegate sullo sfondo delle azioni di civilizzazione compiute dagli uomini.

In programma due speciali visite guidate ai depositi museali alla scoperta delle immagini femminili sulle lastre tombali, ore 11.00 e ore 15.00

Nel pomeriggio, ore 17,30, incontro con Eva Cantarella che presenta il suo libro “TACITA MUTA. Le donne nella città antica” e con Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Paestum, con il contributo “OLTRE IL MITO. Cosa Ermafrodito ci dice sull’identità femminile”

Pina Nuzzo è presente con un contributo artistico, “SEGNI CHE FONDANO IL MONDO” , acrilico su tela, cm 220 x 300

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